Vergani Marelli 1

Qualcuno chiama l’ascensore lamentandosi.
Queste due accanto non fanno altro che insultarsi.
Giù per le scale c’è il custode che fischietta
un motivo che non so.

Non è nevischio, non è pioggia e non è sole.
Soltanto un freddo che ti mangia e ti deprime.
Tanto la neve più lo smog fa un manto grigio
che io non indosserei.

C’è quel signore al quinto piano che non ride mai,
più di una volta gli avrei chiesto “Oggi come stai?”
ma poi la fretta o la pigrizia o la misantropia…
qualcosa mi fermò.

Questo qui sopra suona sempre il suo violino,
è dodici anni che studia in conservatorio
e c’è sua madre che è orgogliosa ed è fatta
di Lexotan.

Non è una brutta zona, è solamente smorta,
e la mia stanza non ha luci e non ha porta.
Mi sa che €400,00 al mese non bastano.

M’invento lavoretti vari ma per ridere.
Di questi tempi tanto vale sopravvivere.
Certo che fare il musicista
non è che sia una grande idea.

Che indifferenza fa una vita in più?