Sinuosa

Ti vedo nella stanza all’ombra,
al petto stringi le lenzuola
e sogni il mondo come se
sentissi le mie mani suddite
che ora non hai.

Ti vedo nella stanza all’ombra,
al ventre porti le tue mani.
Dimeni i fianchi come se
cercassi le mie spinte dentro te
che ora non hai.

Come vorrei…
Squartare l’ombra,
trovarti assorta
e apprenderti,
sfogliandoti,
leccando gemiti
scritti nei liquidi.
Dimmi chi sei,
fallo con classe.
Recita un po’,
fallo con classe.

Indossa quella maschera,
respirane la mimica
per poi sfogarla su di me
per poi sfogarla su di me.