L’Amore ai Tempi del Precario

Ordinano fedeltà all’azienda e puntualità.
Robe di contratto e di progetto… ci che progetto non si sa.
E le dirò, le dirò: “Mi pagassero lo straordinario
io potrei proporti anche il divano.
Amore mio, lo sai, che il mondo è piccolo se piccolo lo vuoi”.

Oggi lascio il posto a una stagista dell’università.
Il capo mi ha parlato di protesta
mi è uscito un LASSA STA!
E le dirò, le dirò: “Mentra passa il treno per lontano
stringimi la mano e poi partiamo.
Amore mio, lo sai, che il mondo è piccolo se piccolo lo vuoi”.

Perché quelli come noi non vinceranno mai e poi mai,
perché quelli come noi, in fondo, non han perso mai.
Amore mio, lo sai, che il mondo è piccolo se piccolo lo vuoi.

“E giù, giù, ma sull’attenti
acqua in bocca e coltello fra i denti
in cerca di un futuro che non c’è
ci riprovo ogni mattina ma non fa per me.
“E tu, tu, donami baci che contrastino queste voci
e che mi senta meno fragile.
Ogni volta che sorridi, per un attimo, ho il mondo che vorrei.

Perché quelli come noi non vinceranno mai e poi mai,
perché quelli come noi, in fondo, non han perso mai.
Amore mio, lo sai, che il mondo è piccolo se piccolo lo vuoi.

Ohhh ohh ohhhhh ohhh ohhhhh