Fosse stanotte l’ultima

Impazzirò.
Ho ancora i lividi e non provo paura
Impazzirò, lo giuro,
ma non come dici tu.
Eppure su queste panchine non abbiam mai fatto del male.
Forse li spaventavano i nostri discorsi sulla rivoluzione.
Forse non é che c’é tutto ‘sto mare tra il dire e il fare.
E non scherzavi quando dicevi ho le ali e…

Prendo il volo, fosse stanotte l’ultima.
Mi abbandonerò così. Con te.

Impazzirò.
E’ questione di brividi
e di queste tetre mura.
E mi calmerò di sicuro
ma non come pensi tu.
Eppure a suonar nelle piazze non abbiam mai fatto del male.
Forse li indispettiva l’autorevole forza che avevamo insieme.
Dunque se massa uguale energia compressa non si deve sprecare.
Come la volta giù al parco in cui a turno fumammo, in cui a turno gridammo:

Prendo il volo, fosse stanotte l’ultima.
Mi abbandonerò così. Con te.
Prendo il volo da qui.

Impazzirò. O forse no.